Marsala, l`ipogeo di Crispia Salvia. Di epoca romana (II secolo d.C.) è la camera funeraria sotterranea scoperta recentemente e per caso nel centro della città di Marsala. Attraverso una scala nella roccia, a tre metri di profondità, la camera (5 metri per 5), di forma trapezoidale, possiede sei sepolture scavate lungo i lati. Ma quel che colpisce è l`esplosione di vita in un luogo di morti. Una vivacissima decorazione pittorica corre sulle pareti: scene di banchetto, di danza e di musica, figure alate e pavoni in un tripudio policromo di fiori, ghirlande e festoni, secondo l`iconografia funeraria romana che rimandava al viaggio dei defunti nei Campi Elisi. E` ipogeo di Crispia Salvia: un`iscrizione indica con questo nome la defunta alla quale (uxori dulcissima) teneramente il marito, Julius Demetrius, dedicò l`epigrafe. |